Prossimi appuntamenti


Sabato 22 giugno | dalle 16.00

Mendrisio Nucleo

Sezione musica classica

 

FESTA DELLA MUSICA

 

 

http://festadellamusica.ch/it/musica-classica/

 

 

 

 

 

 

Suoni d'acqua 2019

VENERDI 28 GIUGNO  | ore 20:45

Monte - Piazzetta

In caso di maltempo: Castel San Pietro – Masseria Cuntitt

 

 

 

 

 

 

ACCORDI DISACCORDI

 

Alessandro Di Virgilio, chitarra

Dario Berlucchi, chitarra

Elia Lasorsa, contrabbasso

 

La loro musica è un connubbio di brani originali le cui sonorità combinano, secondo un personalissimo stile, le più disparate influenze jazz, swing, blues e della musica tradizionale, con originali sonorità acustiche e dal gusto cinematografico, mantenendo un’iniziale matrice stilistica gipsy jazz, chiaramente influenzata dalle sonorità del celebre chitarrista Django Reinhardt.  In soli sei anni di attività hanno all’attivo più di mille concerti, distribuiti in diversi paesi d’Europa, con partecipazioni ai più conosciuti festival europei e numerose tappe nei principali Jazz Club delle città visitate. Il gruppo vanta innumerevoli altre collaborazioni, sia su disco che live, con importanti musicisti di caratura internazionale. In questi anni di attività riscuotono anche un incredibile successo di vendite e ricevono ottimi riscontri da parte della critica e dagli addetti ai lavori, che non mancano di indicarli come consolidata realtà musicale italiana ed europea. 

 

 


VENERDI  5 LUGLIO | ore 20:45

 

CABBIO | Museo Etnografico della Valle di Muggio

 

 

 

 

 

 

 

TODOMERCEDES

 

Raffaele Casarano, sax soprano e contralto

Claudio Farinone, chitarra 8 corde, baritona e ukubass

 

Mercedes Sosa: da molti definita come la più grande cantante argentina e del Sudamerica del ventesimo secolo. Il valore della su a opera coinvolge aspetti differenti: la capacità di dare voce al popolo con una vocalità straordinaria, la forza dirompente della sua protesta contro le ingiustizie, che ha pagato con l’esilio ai tempi della dittatura militare, il fatto che non abbia mai consentito che la fama e gli applausi l’allontanassero dalla sofferenza della sua gente. La sua voce, dal timbro e dalla forza inconfondibile, ha trasformato le moltissime canzoni che ha interpretato, donando loro un respiro “internazionale”, facendole conoscere al mondo intero. Nel 2019 si commemorano i dieci anni dalla scomparsa di questa straordinaria artista, che ha lasciato un vuoto incolmabile e, al contempo, un ricordo indelebile e profondo. Nel pensare ad un omaggio a questa straordinaria artista, sostituire la sua qualità immensa con un’altra voce, sarebbe stato un confronto impari. In questo nuovo progetto, Raffaele Casarano e Claudio Farinone decidono di selezionare alcune delle tantissime canzoni che “La Negra” - così veniva soprannominata - ha portato a un successo planetario. Le privano dei contenuti del testo riportandole all’essenzialità della sola musica, con la più piccola formazione possibile.

I due musicisti così, ne evocano i suoni, senza osare imitarne la voce ma reinterpretando, stravolgendo, improvvisando, riarrangiando e giocando con lo spirito drammatico e al contempo giocoso dell’opera da lei interpretata.  

 

 


GIOVEDI 11 LUGLIO | ore 20:45

 

CASTEL SAN PIETRO | Masseria Cuntitt

 

 

 

 

 

 

 

 MADERA BALSA

 

Monica Demuru, voce

Natalio Mangalavite, e-piano

 
In lingua spagnola “madera balza” è “legno di balsa”. È il legno più leggero del mondo ma è anche molto resistente, se tagliato di testa. Tuttavia “balza” in italiano è anche un dirupo, un piano inclinato, un orlo, una piega, un’interruzione o una voce del verbo “balzare”. Dunque cos’è Madera Balza? Forse il tasto di un pianoforte che vola leggero dopo un salto in controtempo. Madera Balza per l’appunto, porta in sé una comune propensione per la gioia del gesto creativo, una tensione aperta alla brillantezza vitale del suono e la ricerca di melodie e arrangiamenti originali, la cui cifra percussiva e jazz-pop generi una creatura musicale meticcia. La forza delle lontane provenienze latine della Demuru e di Mangalavite (rispettivamente Sardegna e Argentina) si trasfigura nella continua ricerca – tra repertorio di tradizione folk, pop, cantautorale, jazz e creazioni originali – di una forma canzone brillante e malinconica. Nel suono e nelle canzoni del duo prevalgono, tra improvvisazione e composizione di forte impianto jazz, gli elementi musicali di recupero della tradizione musicale argentina di Mangalavite e sarda della Demuru, insieme all’attenzione per la ricchezza della parola e il senso della scena. Un concerto nel quale si inseguono le tracce di una geografia aerea al di qua e di là dall’Oceano. Un talento per il “lasciare” più che il “trovare” alla ricerca della leggerezza di un’orma sulla polvere o della scia di un volo. 

 

 

 


 

 

 

ENTRATA 20.-  | AVS, AI e STUDENTI 15.-  

SOCI MUSICA NEL MENDRISIOTTO 10.- | GIOVANI E STUDENTI CSI Entrata gratuita

 

28 Giugno e 11 Luglio 

Entrata gratuita per i residenti del Comune di Castel San Pietro

 

5 Luglio 

Entrata gratuita per i residenti del Comune di Breggia 

Soci Museo etnografico 10.-