Domenica 25 febbraio | ore 10.30

Mendrisio Sala Musica nel Mendrisiotto

(presso Museo d’Arte Mendrisio)

Matinée

 

 

 

 

IL SASSOFONO VIRTUOSO

 

 

 

Gaetano Di Bacco, sassofoni

Giuliano Mazzoccante, pianoforte

 

 

Il Sassofono è strumento che come nessun altro evoca la trasgressione nell’immaginario collettivo ma non tutti sanno che fu brevettato nel 1846 a Parigi da Monsieur Adolphe Sax in pieno clima di Grand-Opera, e usato da autori come Massenet e Bizet. La prima fase del suo sviluppo è rappresentato in programma dagli studi di W. Ferling. Nel secolo successivo, con l’avvento della musica da ballo e del jazz, lo strumento dalle mille sfumature è stato travolto dalla nuova corrente musicale. Sono tanti i musicisti “colti” che non hanno resistito a sperimentare nuove armonie e ritmi usando il sassofono.

Sono note a tutti le grandi qualità didattiche dei 48 Studi di Franz Wilhelm Ferling, tant'è che oggi fanno parte dei programmi di studio di sassofono in tutto il mondo. Composti originariamente per oboe sono diventati un caposaldo della didattica di questo strumento. Durante le mie lezioni al Conservatorio su questi studi la preoccupazione non è stata solo quella di risolvere le difficoltà tecniche di esecuzione; ho sentito l'esigenza di creare una parte pianistica in modo da far meglio comprendere l'aspetto armonico e di forma, oltre che rendere questi studi pezzi da concerto. Ho cercato in questo mio lavoro di rispettare lo stile del “bel canto” di autori come Bellini, Donizetti e Rossini.

Darius Milhaud è compositore il cui catalogo desta meraviglia per ricchezza e varietà. Formatosi nella nativa Aix-en-Provence e quindi a Parigi, per tutta la vita avrebbe nutrito la sua creatività da un lato con la grande tradizione musicale francese, dall’altro con le suggestioni assimilate durante il soggiorno in Brasile negli anni della Prima Guerra Mondiale. Risale al 1937 la versione per sax e pianoforte e sax e orchestra di Scaramouche, la cui coinvolgente verve, nel succedersi dei suoi tre brevi movimenti, sembra riassumere il carattere sbarazzino che era proprio del Gruppo dei Sei.

Paul Creston nasce da genitori siciliani con il nome di Giuseppe Guttoveggio, e proprio all’esposizione alla musica folkloristica siciliana e alle danze è dovuto il suo “risveglio musicale”. Lavorò come banchiere e assicuratore senza mai abbandonare la composizione e il pianoforte, rimanendo sveglio la notte per esercitarsi. Di grande stimolo fu l'incontro con Henry Cowell. Da teorico fece ricerche scrupolose sulla storia della musica e sull'acustica. Il suo credo estetico assegnava alla musica un modo pianificatore e spirituale e la sua principale regola compositiva fu l'integrazione degli elementi musicali verso un complesso unificato. La Sonata di stile neoclassico è una delle più singolari opere mai scritte per sassofono e pianoforte.

La Rapsodia di Gershwin fu inizialmente pensata dall'autore per due pianoforti. L'incontro con Paul Whiteman spinse Gershwin a proporla come brano per pianoforte e big band. L'orchestrazione fu affidata all'arrangiatore di Whiteman, Ferde Grofé. Il brano venne presentato nel 1924 e l'esecuzione, con Gershwin al pianoforte, fu un clamoroso successo: erano presenti alcuni grandi della musica del tempo, tra cui Igor Stravinsky e Sergej Rachmaninov. L'anno successivo la Rapsodia venne trascritta per pianoforte e orchestra sinfonica, e in questa occasione l’ascolteremo nell’adattamento realizzato dal trombettista ucraino Timofei Dokschitzer.

(Gaetano Di Bacco)    

 

 

 

Segue degustazione di vini curata dalla Cantina vinicola Fawino di Mendrisio

 

Pianoforte Steinway Gran Concerto messo a disposizione dall’Associazione Mendrisio “Mario Luzi Poesia del Mondo”, nell’ambito della sezione musicale dedicata ad Arturo Benedetti Michelangeli, presieduta da Paolo Andrea Mettel.

 

Accesso difficoltoso ai disabili causa scale

 

entrata | 20.-   

AVS, AI, studenti |  15.- 

soci Musica nel Mendrisiotto | 10.-

giovani fino a 16 anni e studenti CSI | entrata gratuita

 


 

 

DENTRO LA MUSICA

 

 Mendrisio Sala Musica nel Mendrisiotto

 Presso il Museo d'arte di Mendrisio 

  

 

Lunedì 29 gennaio

Lunedì 19 Febbraio

Lunedì 12 Marzo

Lunedì 23 Aprile

Lunedì 14 Maggio 

 

 

Perché ci piace la musica? Come fa ad agire in modo tanto profondo sulla nostra psiche ed emotività? Si può spiegare con le parole ciò che la rende così preziosa e insostituibile per la nostra vita? Come fa un compositore a “pensare”, a progettare la sua musica? Qual è l’approccio di un musicista nello studio di un capolavoro musicale, e fino a che punto può spingersi la sua libertà di interpretarlo? Perché il direttore d’orchestra è così importante? Quali sono i tratti distintivi di un’epoca, di uno stile, di un’opera, di un’interpretazione? Come si fa a riconoscerne e apprezzarne le differenze e le particolarità? Quali i rapporti tra la musica e le altre arti, la letteratura, la poesia, le arti visive, il cinema?

A queste e ad altre domande vuole rispondere il ciclo di incontri che abbiamo voluto chiamare “Dentro la musica” e che, con cadenza mensile, verranno offerti ai soci di Musica nel Mendrisiotto nel primo pomeriggio del lunedì nella nostra sede di via vecchio Ginnasio a Mendrisio.

Gli appuntamenti, informali e accompagnati da un piccolo rinfresco, saranno condotti e impreziositi dalla presenza di musicisti, storici della musica, compositori, musicologi che con linguaggio chiaro e accessibile ci guideranno alla scoperta di vari punti di vista sulla musica, più profondi o inusuali, o semplicemente diversi rispetto a quanto il semplice ascolto possa consentirci di cogliere.

Ci auguriamo che questa iniziativa raccolga il favore di quanti seguono abitualmente le nostre rassegne musicali, e anche di chi, anche solo per curiosità, desideri accostarsi alla musica in un modo nuovo, diverso e più consapevole.

 

Gli incontri si svolgono, in un clima disteso e informale, il lunedì alle 14 con cadenza mensile. A partire dalle 13.45 sarà possibile accedere alla sala dove verranno offerti caffè e biscottini. L’accesso è libero e senza prenotazione. La durata complessiva è di 45 – 60 minuti.

 

 

 

 


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