Settembre Organistico – 2018

Santuario-Basilica di S. Maria dei Miracoli (Morbio Inferiore)

 

Domenica 9 settembre 2018, ore 20.30

Giovani solisti in concerto: Stefano Manfredini (Italia), organo

 

Johann Pachelbel (1653-1706)                                                                      

Preludio in re minore

 

Dietrich Buxtehude (1637-1707)                                                                 

Ciaccona in do minore, BuxWV 159

 

Johann Sebastian Bach (1685-1750)                                                           

O Mensch, bewein dein Sünde groß, BWV 622

 

J. E. von Sachsen-Weimar / Bach               

Concerto in sol maggiore, BWV 592

Senza indicazione di tempo, Grave, Presto

 

Carl Czerny (1791-1857)                                                                    

Preludio e fuga in la minore, op. 607

 

Vincenzo Petrali (1830-1889)                                                       

Adagio per voce umana

 

Denis Bédard (*1950)                                                        

Improvisation sur “Salve Regina” (da Six Paraphrases grégoriennes)

Prélude et Toccata sur “Victimae Paschali Laudes”

 

Stefano Manfredini

Nato a Modena, si diploma a pieni voti nella classe di Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro A. Gaddi presso il Conservatorio Statale “L. Campiani” di Mantova, laureandosi poi in Discipline Musicali - Organo presso il medesimo Conservatorio con il massimo dei voti. Ha inoltre seguito corsi di direzione di coro e direzione d’orchestra. Presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna si è laureato in Discipline Musicali - Clavicembalo, sempre col massimo dei voti, discutendo una tesi sul repertorio sacro nella devozione domestica della Chiesa protestante. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da K. Schnorr, O. Mischiati, L. F. Tagliavini, F. Caporali, M. Imbruno. Ha inaugurato restauri di strumenti storici. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Europa, Russia) sia in veste di solista, sia in varie formazioni da camera. La sua grande passione per l’harmonium, lo porta a dedicarsi all’approfondimento della letteratura per questo strumento. È vice-presidente dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” di Modena e collabora alla Direzione Artistica della rassegna “ArmoniosaMente” promossa dalla Provincia di Modena, e del “Modena Organ Festival”. Appassionato di arte organaria, si adopera da anni per la tutela degli strumenti antichi del territorio modenese, promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario. Già organista della chiesa di San Domenico della sua città, dal gennaio 2004 è stato nominato organista titolare del monumentale organo “Tamburini” (5 manuali, 12.000 canne) della chiesa di San Giovanni Bosco in Bologna. Ha insegnato Organo presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Modena dal 2009 al 2013, e nel 2010-11 anche presso il Liceo Musicale “A. Masini” di Forlì. Dal 2009 è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Santa Cecilia, dove dal 2014 è anche direttore del Segretariato di Organologia.

 

 

 

Domenica 16 settembre 2018, ore 20.30

Bernhard Gfrerer(Austria), organo

 

Felix Mendelssohn (1809-1847)                                

Sonata per organo n. 2 in do minore,  op.65

Grave, Adagio, Allegro maestoso, Fuga allegro

 

Marcel Dupré (1886-1971)                                            

Magnificat,  op.18/14

 

Romuald Twardowski (1930)                       

Toccata e Choral (2003)

 

Eugène Gigout (1844-1925)

Toccata in si minore

 

Edvard Grieg (1843-1907)

Bryllupsdag pa Troldhaugen

 

Louis J. A. Lefébure-Wély (1817-1869)

Sortie in mi bemolle maggiore

 

Théodore Dubois (1837-1924)

Cantilène religieuse

 

Alexandre Guilmant (1837-1911)

Finale dalla Sonata per organo n. 1,  op. 42

 

Bernhard Gfrerer 

È uno dei più importanti organisti austriaci, ugualmente ricercato nel mondo come solista, in recital o con orchestre importanti, docente di master class e giurato di concorso. Nato a Salisburgo, Gfrerer è stato allievo del Mozarteum,  dove si è laureato summa cum laude.La sua attività concertistica lo ha condotto nelle più importanti città del globo, Parigi, Berlino, Roma, Budapest, Vienna, Madrid, Milano, Zurigo, Monaco di Baviera, Barcellona, Amburgo, Bruxelles, Amsterdam, Praga, Lispia, Dresda, Bogota, Rio de Janeiro, San Paulo del Brasile, Tokyo, Osaka, S. Pietroburgo, oltre che in Russia, Cina e Stati Uniti. Particolarmente apprezzato per la sua interpretazione della musica di Mozart, Gfrerer ha inciso numerosi dischi, per ORF(Austria), RAI(Italia), RIAS (Germania), Radio Hongkong (China), EMI-Columbia, Domino Records, Sunrise Music e Tomen International Cultural Fund (Tokyo). Bernhard Gfrerer è direttore musicale della storica e famosa Chiesa dei Francescani a Salisburgo. È inoltre Professore di organo e improvvisazione presso il Musikum, il Conservatorio cittadino di Salisburgo.

 

 

 

 

Domenica 23 settembre 2018, ore 20.30

Stefan Kagl (Germania), organo

 

Georg Muffat (1635-1704)                                             

Toccata Decima 

Da Apparatus musico-organisticus

 

Dietrich Buxtehude (1637-1707)                                                

Magnificat primi toni, BuxWV 203

                  

Johann Sebastian Bach (1685-1750)       

- Fantasia in sol maggiore, BWV 572

Très vitement, Grave, Lentement

 

- Meine Seele erhebt den Herren, BWV 648

 

Preludio e fuga in re maggiore, BWV 532 

 

Andreas Willscher (*1955)                                                               

Mozartvariationen

Dal tema della Sonata KV 331

 

Hans-Martin Kiefer (*1956)

BACH-Rumba                                                          

 

Stefan Kaglè

E' nato a Monaco di Baviera nel 1963. Iniziato lo studio dell’organo privatamente (tra gli altri con P. Schammberger) ha quindi proseguito presso la Staatliche Hochschule für Musik di Monaco nella classe del Prof. Klemens Schnorr a alla Schola Cantorum e al Conservatorio Superiore di Parigi, sotto la guida di Jean Langlais e della moglie Marie-Louise Jacquet. Si è dipolmato con livello “A” in Musica Sacra conseguendo anche il “Künstlerisches Staatsdiplom Hauptfach Orgel”, il “Prix de Viruosité”(mention Très bien), il “Premier Prix d' Orgue” e il “Prix d'Excellence”. Nel 1991 Stefan Kagl ha vinto il Primo Premio del Concorso “César Franck” ad Haarlem (Olanda) iniziando una intensa attività di concertista d’organo in Germania e all’estero. Ha frequentemente eseguito in prima assoluta molte composizioni del suo maestro J. Langlais e realizzato alcuni CD (recentemente uno dedicato alle opere di Ch. Tournemire per l'etichetta Motette e l'integrale delle opere organistiche di J. Ireland per la Cpo) e registrazioni radiofoniche. Ha scritto numerosi articoli, tenuto conferenze e curato trasmissioni radiofoniche sulla musica d’organo e l’organaria francese e sull’opera di J. Langlais. È stato organista e maestro di cappella in Bad Kissingen dal 1991 al 1996 e in Rudolstadt dal 1997 al 2002 e attualmente è organista titolare e maestro di cappella del Duomo di Herford e direttore artistico del Festival “Herforder Orgelsommer”. Insegna organo e improvvisazione presso la Hochschule für Kirchenmusik di Herford.  www.kirchenmusik-im-herforder-muenster.de

 

 

 

 

Domenica 30 settembre 2018, ore 20.30

Giulio Mercati (Italia)

 

Dietrich Buxtehude (1637-1707)

Praeludium in sol, BuxWV 150

 

Giulio Mercati (*1971)

La Cappella Tedesca (Quattro versetti per organo su melodie mariane)

Alma Redemptoris Mater, Tota pulchra, Stabat Mater, Regina coeli 

 

Johann Sebastian Bach (1685-1750) 

- Concerto in la minore per organo, BWV 593

Trascrizione del Concerto op. III n. 8 di Antonio Vivaldi

Allegro, Adagio, Allegro

- An Wasserflüssen Babylon, BWV 653

 - Preludio e fuga in la minore, BWV 543

 

Olivier Messiaen (1908-1992)

From  “La nativité du Seigneur” (1935):

Dieu parmi nous

 

 

Giulio Mercati

Nato a Saronno, è stato avviato alla musica all’età di sei anni dal nonno materno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti; si è quindi perfezionato, in organo, composizione e clavicembalo, con musicisti di fama internazionale. Musicista versatile, è concertista assai richiesto e stimato a livello internazionale: come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi nel mondo, toccando alcune tra le sale concertistiche più prestigiose e tra le Cattedrali più importanti, dalla Sala Grande della Filarmonica di S. Pietroburgo alla Cattedrale di St. Patrick a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse importanti formazioni, quali, tra le altre, I Barocchisti e l’Orchestra della Svizzera Italiana, collaborando con direttori della levatura di Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valčuha,Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Timothy Brock, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari, Ottavio Dantone e molti altri. È stato accompagnato da compagini prestigiose nell’esecuzione di concerti per organo e orchestra barocchi e classici, esibendosi sovente anche in veste di direttore. Come solista è stato inoltre accompagnato dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta da Daniele Rustioni, presso il Teatro Dal Verme di Milano, dall’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, presso la Basilica di S. Vitale a Ravenna, e dall’Orchestra della Svizzera italiana, diretta da Stanislav Kochanovsky. È organista titolare presso la Basilica Prepositurale di San Vincenzo in Prato a Milano, la Chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno; è inoltre fondatore e direttore del Gruppo Vocale «San Bernardo». Suona regolarmente in duo con il noto pianista Vovka Ashkenazy, primogenito del grande Vladimir. Ha inciso per RTSI, Bottega Discantica e Tactus.È compositore attivo soprattutto nel campo organistico e corale. Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi in estetica musicale. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso.Ha collaborato in veste di musicologo con il Teatro alla Scala, l’Orchestra «Verdi», il Festival MiTo, il Festival «Milano Musica» e con altri importanti cicli concertistici. La sua pubblicazione più estesa è un saggio musicologico intitolato «Bruno Bettinelli: il cammino di un musicista», dedicato alla figura e all’opera del compositore milanese Bruno Bettinelli, in relazione agli esiti più recenti delle correnti filosofiche ermeneutiche, pubblicato presso l’editore Rugginenti (Milano). Vanta numerose direzioni artistiche di rassegne prestigiose, delle quali è altresì sovente ideatore, in Italia, Svizzera e Spagna.È docente di Storia della Musica Sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano. www.giuliomercati.it