DOMENICA 21 GENNAIO |  ore 20.30

Chiasso | Cinema Teatro

Spettacolo tra musica e parola promosso da Cinema Teatro Chiasso

 

IL BORGHESE GENTILUOMO

 

 

 

 

Ensemble Berlin, musicisti dei Berliner Philharmoniker

Peppe Servillo, voce recitante

 

 

Musica e parole, il rapporto tra due forme espressive così diverse eppure così legate nella storia: questo il tema del secondo concerto dell'anno. Protagonisti l'Ensemble Berlin, composto da nove membri della straordinaria orchestra Berliner Philharmoniker, e Toni Servillo, attore di grande estro ed esperienza.

In apertura il Divertimento per archi in re maggiore K136, scritto da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1772, quando aveva solo sedici anni. È evidente l'influenza della scrittura musicale italiana – il compositore aveva appena compiuto ben due lunghi viaggi in Italia – ma non solo, possiamo cogliere anche tratti della scuola barocca: è evidente che non si tratti di un'opera matura, non per questo però di poco interesse. La musica è piacevole, estremamente equilibrata, la scrittura semplice e lineare è armonicamente chiara e precisa ed è già evidente la solidità nella scrittura del giovanissimo Mozart.

Till Eulenspiegel lustige Streiche (I tiri burloni di Till Eulenspiegel) è il quinto poema sinfonico di Richard Strauss, ed anche uno dei più apprezzati all'epoca della sua prima rappresentazione, da parte dell'orchestra di Colonia, nel 1895. Il protagonista è l'eterno burlone del folklore tedesco, impegnato in una perenne fuga da sé stesso attraverso paesi e città. Per quanto Strauss avesse poi negato la definizione di poema sinfonico per quest'opera, preferendo fare riferimento alla forma musicale e non alla potenziale trama, va detto che le peripezie di Till sono illustrate con una descrizione vivida proprio dalla musica, che ne descrive perfettamente il carattere. È proprio la forma di rondò, cui si fa riferimento anche nel sottotitolo dell'opera, a definire il vagabondare di Till: il tema principale torna in effetti dopo ogni avventura e funge da collante tra i vari episodi, garantendo l'unità della composizione. Originariamente per un'ampia orchestra, fu trascritto da Franz Hasenöhrl, che si occupò di ridurre l'organico a soli cinque strumenti e di accorciare il pezzo a metà della lunghezza originale.

Alcuni brani tratti dal capolavoro teatrale di Molière, Il borghese gentiluomo, saranno interpretati da Peppe Servillo, che si unirà all'Ensemble Berlin per la Suite dalle musiche di scena composta da Strauss nel 1919, dopo una lunga collaborazione con il poeta Hugo von Hofmannsthal che aveva rielaborato il testo originale. Anche Strauss pose molta attenzione alle musiche composte per questo testo originariamente da Jean-Baptiste Lulli, nel 1670, e lavorò rielaborandone alcune parti; ne nacque una partitura molto elegante e particolare in cui l'organico non può prescindere dalle scelte testuali, pur non essendo musicalmente vincolato in alcun modo da esse.

 

 

Primi posti | 40/35 CHF

Secondi  posti |  35/30 CHF    

Per i soci dell'associazione Musica nel Mendrisiotto, biglietto speciale 25 CHF -

 

 

Per prenotazioni/acquisto biglietti:

 

Cassa Cinema Teatro

Via Dante Alighieri 3b

CH – 6830 Chiasso

T +41 (0)91 695 09 16

cassa.teatro@chiasso.ch

 

La cassa è aperta da martedì a sabato dalle 17.00 alle 19.30.

 


 

 

DENTRO LA MUSICA

 

 Mendrisio Sala Musica nel Mendrisiotto

 Presso il Museo d'arte di Mendrisio 

  

 

Lunedì 29 gennaio

Lunedì 19 Febbraio

Lunedì 12 Marzo

Lunedì 23 Aprile

Lunedì 14 Maggio 

 

 

Perché ci piace la musica? Come fa ad agire in modo tanto profondo sulla nostra psiche ed emotività? Si può spiegare con le parole ciò che la rende così preziosa e insostituibile per la nostra vita? Come fa un compositore a “pensare”, a progettare la sua musica? Qual è l’approccio di un musicista nello studio di un capolavoro musicale, e fino a che punto può spingersi la sua libertà di interpretarlo? Perché il direttore d’orchestra è così importante? Quali sono i tratti distintivi di un’epoca, di uno stile, di un’opera, di un’interpretazione? Come si fa a riconoscerne e apprezzarne le differenze e le particolarità? Quali i rapporti tra la musica e le altre arti, la letteratura, la poesia, le arti visive, il cinema?

A queste e ad altre domande vuole rispondere il ciclo di incontri che abbiamo voluto chiamare “Dentro la musica” e che, con cadenza mensile, verranno offerti ai soci di Musica nel Mendrisiotto nel primo pomeriggio del lunedì nella nostra sede di via vecchio Ginnasio a Mendrisio.

Gli appuntamenti, informali e accompagnati da un piccolo rinfresco, saranno condotti e impreziositi dalla presenza di musicisti, storici della musica, compositori, musicologi che con linguaggio chiaro e accessibile ci guideranno alla scoperta di vari punti di vista sulla musica, più profondi o inusuali, o semplicemente diversi rispetto a quanto il semplice ascolto possa consentirci di cogliere.

Ci auguriamo che questa iniziativa raccolga il favore di quanti seguono abitualmente le nostre rassegne musicali, e anche di chi, anche solo per curiosità, desideri accostarsi alla musica in un modo nuovo, diverso e più consapevole.

 

Gli incontri si svolgono, in un clima disteso e informale, il lunedì alle 14 con cadenza mensile. A partire dalle 13.45 sarà possibile accedere alla sala dove verranno offerti caffè e biscottini. L’accesso è libero e senza prenotazione. La durata complessiva è di 45 – 60 minuti.

 

 

 

 


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