Domenica 10 novembre ore 10.30

Mendrisio Sala Musica nel Mendrisiotto (accanto al Museo d’arte Mendrisio)

 

Matinée

 

Gianbattista Ciliberti, clarinetto

Piero Rotolo, pianoforte

 

  

George Gershwin (1898 - 1937 ) |  “Rhapsody in blue”

Nino Rota (1911 - 1979)  – Roberto Cognazzo | “Rotazione” su musiche da film

Malcom Arnold (1921 - 2006) | Sonatina                  

Alec Templeton (1909 - 1963  ) | Poket Size Sonata  

 

 

 

Segue degustazione di vini curata dalla Cantina FAWINO di Mendrisio.

 Pianoforte Steinway Gran Concerto messo a disposizione dell’Associazione Mendrisio “Mario Luzi Poesia del Mondo”, nell’ambito della sezione musicale dedicata ad Arturo Benedetti Michelangeli, presieduta da Paolo Andrea Mettel.

Accesso difficoltoso ai disabili causa scale

Nel vicino Museo d’arte è in corso la mostra: INDIA ANTICA. Capolavori dal collezionismo svizzero.

 

 

 

Molti ricorderanno l’inizio del film “Manhattan”, in cui il clarinetto introduce, con una scala cromatica ascendente, il tema della “Rhapsody in blue” di George Gershwin, un brano tra i più amati dal regista Woody Allen, lui stesso clarinettista jazz con la New Orleans Jazz Band. E il brano, che il musicista di origine russa compose nel 1924 in pochi giorni per pianoforte e big band, è diventato tra i più eseguiti e popolari del mondo fin dalla prima esecuzione alla Aeolian Hall di New York, con Gershwin al pianoforte e l’orchestra di Paul Whiteman, alla presenza di Stravinsky, Kreisler, Rachmaninov e Leopold Stokowsky. L’arrangiamento originale per pianoforte e orchestra è di Ferde Grofé che lavorava per Whiteman e, nel 1942, dopo la morte dell’autore, la Rhapsody fu trascritta per orchestra sinfonica, come è conosciuta oggi. Il brano fonde mirabilmente musica colta e jazz, e rappresenta un po’ il manifesto della città di New York, come aveva ben compreso Allen nel suo film.

E al cinema si riallaccia la “Rotazione” proposta dal duo Ciliberti Rotolo e composta da Roberto Cognazzo su musiche di Nino Rota, del quale è finalmente in corso la riscoperta anche come autore non cinematografico. Noto soprattutto per la collaborazione con Federico Fellini, il milanese Nino Rota, infatti, oltre a un numero infinito di colonne sonore, ha composto musica per pianoforte solo, cameristica e sinfonica, nonché parecchi brani vocali tra i quali opere liriche di successo come per esempio “Il cappello di paglia di Firenze”.

Sir Malcolm Henry Arnold, compositore inglese scomparso nel 2006 a 85 anni, trombettista e direttore dagli anni ’40 della Bbc Radio Symphony Orchestra, è stato autore di oltre 90 colonne sonore per il cinema, ma anche di brani per balletto, opere e musica corale e cameristica, oltre che di nove sinfonie. La Sonatina fu composta nel gennaio 1951 ed eseguita per la prima volta alla Gallery of the Royal Society of British Artists di Londra, con il celebre direttore d’orchestra Sir Colin Davis al clarinetto. Il brano si sviluppa in tre movimenti in cui il clarinetto gioca il ruolo di protagonista con momenti di alto virtuosismo.

Venata da toni jazzistici e screziature blues, la Pocket size Sonata presenta un musicista poco noto dalle nostre parti, l’inglese Alec Templeton, cieco dalla nascita, pianista e compositore, nato nel 1909 e scomparso nel 1963. Componente della celeberrima Jazz Band di Jack Hylton, era noto per le sue caricature musicali su brani di celebri compositori, spesso incise in disco o eseguite in concerto e trasmesse in diretta radiofonica.